Prestazione occasionale, le novità apportate dal Decreto Dignità

La prestazione occasionale è una tipologia di contratto utilizzata dal datore di lavoro per attività lavorative saltuarie e sporadiche.

Con la conversione in legge del Decreto Dignità sono state apportate novità in questo tipo di contratto.

Prestazione occasionale, novità

La Circolare 107 del 13 ottobre 2018 ha introdotto novità per i contratti di questo tipo:

  • termine massimo di utilizzo della prestazione occasionale in agricoltura
  • aggiornamento fase di registrazione all’Inps
  • nuove modalità di erogazione del compenso

Termine massimo in agricoltura e registrazione

La prestazione occasionale deve essere comunicata almeno un’ora prima del suo inizio effettivo tramite la piattaforma Inps. In fase di registrazione, occorre indicare tali dati:

  • i dati anagrafici del prestatore
  • il luogo di svolgimento della prestazione
  • l’oggetto della prestazione
  • la data di inizio
  • il monte orario complessivo presunto riferito ad un arco temporale massimo che passa da tre e dieci giorni consecutivi
  • il compenso pattuito

In fase di registrazione il lavoratore autocertifica di appartenere a una delle condizioni di svantaggio, ricordando che il limite da non superare è di euro 5000.

Categorie di lavoratori ammessi 

I lavoratori per i quali è possibile attivare un contratto di prestazione occasionale sono:

  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità
  • giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi universitario
  • persone disoccupate
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione, ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

Pagamento della prestazione

Il compenso della prestazione può essere riscosso decorsi 15 giorni dal consolidamento della prestazione lavorativa. Le modalità di pagamento sono:

  • con accredito sul conto corrente bancario
  • bonifico bancario domiciliato
  • tramite qualsiasi sportello postale.

 

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